L'Aglianico nasce dai monti, su pendici ammantate da oliveti e vigneti dai quali si ottiene un vino di grande pregio, frutto delle favorevoli condizioni ambientali e della intraprendenza e delle capacità professionali degli operatori della zona. L'impegno dei viticoltori trova nei vitigni autoctoni, e in particolare proprio nell'Aglianico e nella Falanghina, i migliori alleati per l'ottenimento di vini di qualità. Sebbene sia un vino molto antico l'Aglianico è poco noto ai consumatori al di fuori della campania anche se sta certamente recuperando visto anche il recente interesse dell'Herald Tribune, celebre quotidiano di New York.
L'area di produzione di questo vino comprende 13 comuni della procinvia di Avellino. Qui Fontenovella, attraverso una sapiente selezione delle partite e un'accurata cernita delle uve, elabora vini di grande pregio e spiccata tipicità, avvalendosi, per l'affinamento del vino Aglianico, di botti di rovere di Slavonia e di barriques di rovere francese.
L'aglianico di Fontenovella è un vino doc che ha un nome, Michè, in ricordo del fondatore della cantina, Michele Giugliano, maestro e padre dell'enologo Franco Giugliano, al quale ha saputo trasferire la sapienza e e la passione dei viticoltori di Avellino.


Wine makes a man better pleased with himself; I do not say that it makes him more pleasing to others. Samuel Johnson
Italian Expert says 
Un vino rosso invecchiato 3 anni, nato nell'aspra natura avellinese.
Un vino rosso corposo, deciso, tannico ma anche morbido
Vino frizzante naturale igt un vino da tavola di eccezionale gradevolezza
Vino delicato, leggermente acidulo, è il vino della costiera sotrrentina, eccellente con il pescato